Battipagliese attesa dall'esame di Ariano Irpino. Dall'attualità ai precedenti in terra irpina.

La Battipagliese torna a giocare una gara di campionato al Renzulli di Ariano Irpino a distanza di dieci anni dall’ultimo fortunato precedente. All’epoca, come oggi, si trattava del campionato di Eccellenza. La strettissima attualità vede concentrata l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori su una partita, quella in programma domenica alle ore 15.30, in cui la squadra di Mister Viscido si gioca una fetta importante della sua credibilità: quattro pareggi, di cui due in Coppa Italia che l’hanno condannata all’estromissione precoce, con tanto di rete al passivo (contro il Lioni su calcio di punizione, nelle precedenti circostanze sempre dal dischetto) hanno relegato ad una condizione di anonimato l’avvio di stagione dei bianconeri. Una squadra, bisogna pur sempre tener presente, ricostruita di sana pianta dal diesse Picarone in piena e tardiva estate, e composta per la stragrande maggioranza di volti nuovi. Due di questi, l’infortunato Giannattasio e lo squalificato Mejri, neppure reclutabili per la delicata trasferta che attende le zebrette. Neppure la condizione di forma di alcuni degli ultimi arrivati, su tutti la punta Tenneriello, aiutano il lavoro di Mister Viscido. Ciononostante, contro la Vis Ariano Accadia degli ex Gassama e Mounard, ripescata in Eccellenza e autrice di un attimo avvio di campionato caratterizzato dal pareggio interno contro la Palmese, squadra favorita al salto di categoria, e dal blitz sul campo dell’Audax Cervinara, la Battipagliese si trova di fronte al primo importante bivio della sua stagione: un pareggio potrebbe risultare ben accetto solo in considerazione della mancanza del fattore campo, salvo poi rimandare al successivo difficile test casalingo contro la forte Costa D’Amalfi l’ennesima prova d’appello di questo avvio di stagione decisamente sotto traccia. Una malaugurata sconfitta, invece, aprirebbe le porte ad un’inevitabile processo da parte dell’esigente tifoseria bianconera, che ad Ariano potrà sostenere i bianconeri in un numero non superiore alle 50 unità, così come è stato stabilito giorni fa dalle autorità competenti. Si contano nove precedenti disputati dalla Battipagliese sul campo dell’Ariano Irpino. Nessun pareggio, sei sconfitte consecutive e tre vittorie nelle ultime tre gare disputate in terra irpina. Si parte dal campionato di Promozione 1973-74: finì 2-1 per i padroni di casa, un risultato che avrebbe contribuito alla retrocessione in Prima categoria della Battipagliese. La sfida diretta ritornò nei campionati di Promozione dal 1977-78 fino al 1980-81, anno della promozione degli irpini in Interregionale. Nel 1977-78, alla sconfitta dei bianconeri per 2-0 fece seguito l’invasione di campo dei tifosi arrivati da Battipaglia. Seguirono altre pesanti scoppole negli anni a seguire: l’ 1-5 nel 1978-79 frenò la rincorsa alla capolista Sangiuseppese, lo 0-3 nel ’79-80 suggellò un girone d’andata già di per sé anonimo, e l’umiliante 0-7 fu rimedito all’ultima giornata del torneo 1980-81 da una Battipagliese fresca estromessa dalla lotta per il primato e scesa in campo in sole dieci unità contro i padroni di casa ancora in corsa per la promozione, poi centrata agli spareggi. Con un salto di ben 25 anni si passa al campionato di serie D 2004-05, caratterizzato dalla tutto sommata contenuta (0-3) sconfitta di Ariano Irpino da una Battipagliese cenerentola e fanalino di coda del girone G. Gli ultimi tre precedenti risalgono ai campionati di Eccellenza 2006-07 e seguenti, finalmente tutti positivi per le zebrette. La Battipagliese, infatti, conquista la prima storica vittoria in quel di Ariano Irpino per 1-0 e la bissa nella stagione 2007-08 e 2008-09 con i punteggi di 2-1 e 3-1. Chissà, invece, come finirà questa domenica!

Paolo De Vita

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