La Battipagliese é già nei cuori della tifoseria!

Primo confortante approccio della Battipagliese con i suoi tifosi nella serata di presentazione in Piazza Aldo Moro condotta magistralmente dell'addetto stampa Andrea Laganà e dal giornalista Fabiano Sole. Dopo i saluti "istituzionali" del sindaco e dell'assessore al "ramo", sul palco si sono alternati dirigenti, staff tecnico e giocatori bianconeri. Dal presidente Mario Pumpo, ai dirigenti "vecchi" e nuovi (il presidente onorario D'Alessio, il direttore generale Di Gaeta, il responsabile commerciale Mario Mellone, il dirigente ai rapporti con le istituzioni Carmine Fumai) è emersa chiara la volontà di restituire quanto prima la Battipagliese a palcoscenici più consoni alla sua storia e alla dimensione della città. Non solo, perché anche attraverso la costruzione di un adeguato settore giovanile, l'intento è di portare le famiglie di Battipaglia allo stadio, per riavvicinare un po' tutta la cittadinanza alla squadra bianconera. Insomma, la neo costituita dirigenza della Battipagliese, composta per la maggior parte da dirigenti "autoctoni", vuole radicarsi nei gangli della città, a tutti i livelli! Intanto i tifosi sono chiamati a dare il loro tangibile contributo sottoscrivendo un abbonamento dal prezzo del tutto simbolico: 50 euro! Poi è stata la volta del direttore sportivo Sergio Picarone che ha evidenziato come da zero tesserati di un mese addietro, ad oggi la Battipagliese conta almeno 50 calciatori tra prima squadra e settore giovanile. Detto che mancano almeno due elementi per completare l'organico, centravanti compreso, il diesse ha evidenziato come la squadra messa su' sia, per certi versi, lo specchio della città che, si augura, possa "conquistarla" col bel gioco e i risultati. È stata, quindi, la volta dello staff tecnico con al capo l'allenatore Gerardo Viscido e il suo vice, l'applauditissimo Giovanni Schettini, di ritorno a Battipaglia dopo i fasti bianconeri degli Anni 90. Il loro pensiero è espresso all'unisono: la chiamata della Battipagliese è irrinunciabile anche se si tratta di una piazza giustamente esigente, nessun proclama in termini di obiettivi di classifica ma l'impegno di giocare sempre a testa alta, di affrontare tutte le avversarie senza mai partire sconfitti, impegno, sacrificio, lotta e sudore. Gli auspici ci sono tutti perché, ha evidenziato il trainer della Battipagliese, sono stati scelti uomini prima dei giocatori e il gruppo già si è consolidato sotto l'aspetto tattico e, soprattutto, relazionale. Infine, la scena é stata tutta dei giocatori, tutti intenzionati più che mai ad entrare nei cuori della tifoseria. Un primo "assaggio" di quella che sarà la Battipagliese edizione 2019-20 si avrà già domenica quando, al "ritrovato" stadio Pastena, ci sarà la prima stagionale contro il Faiano, gara valevole quale prima giornata di Coppa Italia dilettanti. Calcio d'inizio, ore 16.

Paolo De Vita

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