Serie A1 al via! Coach Orlando indica la strada alla Omeps Battipaglia.

Manca davvero poco all’inizio del campionato di serie A1 femminile di basket. Domenica, alle ore 16, in quel di Chianciano Terme, sede dell’Opening Day, la Omeps Battipaglia inizierà la sua sesta avventura in massima serie affrontando l’accreditata Fila San Martino dei Lupari. Nei giorni che precedono il debutto in campionato, abbiamo intervistato l’allenatore della compagine battipagliese Sandro Orlando.

Coach Orlando, avete avuto poco più di un mese, il tempo dedicato alla preparazione precampionato, per conoscere le sue giocatrici. Com’è andata? “In verità c’era poco da conoscere, in quanto le cestiste d’esperienza che fanno parte del roster le conoscevo già tutte, e quindi posso confermare che su Tagliamento, Galbiati e Nori posso fare il massimo affidamento, perché hanno dimostrato tutto il loro valore. Per quanto riguarda le tre straniere, almeno sotto l’aspetto umano la scelta è stata perfetta, per quanto riguarda, invece, l’aspetto tecnico, sarà il campo a dare il suo inappellabile giudizio”.

In attesa dei primi responsi ufficiali, quali indicazioni avete ricevuto dai test precampionato? “Di test veri ne abbiamo giocati solo un paio, quelli recenti contro Ragusa. Hanno confermato che anche senza il nostro pivot siamo competitivi per un certo numero di minuti, diciamo 20’ – 25’ poi, al momento di effettuare i cambi l’intensità di gioco cala e andiamo in difficoltà, ma anche questo lo sapevamo già – sottolinea coach Orlando, che poi aggiunge – l’auspicio è di provare ad arrivare a giocare 30’ a ritmi costanti, ma di certo non posso chiedere a sole cinque giocatrici di conservare lucidità e freschezza atletica per l’intero arco della partita. Nel caso, mi aspetto segnali importanti da chi parte dalla panchina o anche dalla società”.

A proposito della panchina della Omeps, lei dispone esclusivamente di under, che opinione si è fatto di loro? “Conoscevo la sola Cremona perché ha fatto delle apparizioni nelle nazionali giovanili, non le altre, tutte fuori dal giro. Ebbene, ho notato da parte di tutte tanta voglia di crescere, tanta disponibilità al lavoro, ma da qui a diventare giocatrici davvero affidabili in un campionato come quello di A1 il passo è davvero notevole. Poiché saranno chiamate inevitabilmente a dare il loro apporto durante le partite, spero che Mazza e Cremona, in primis, rispondano alle sollecitazioni che ricevono in allenamento. Inoltre, Sasso, che per struttura fisica e qualità è una giocatrice di prospettiva, mia auguro, dia seguito ai suoi progressi”.

Ritornando al debutto campionato, la Omeps Battipaglia è attesa dalla sfida con la Fila San Martino dei Lupari, senza poter disporre del suo pivot, la statunitense Jarosz, infortunatasi a un dito durante il ritiro precampionato. “San Martino dei Lupari è una delle avversarie più difficili che potevamo trovare all’esordio perché, per tipologia di gioco, basato sulla fisicità e sulla grande intensità delle sue esterne, ci potrebbe mettere molto in difficoltà. Si prospetta quindi, un debutto all’insegna della grande sofferenza, ma questo lo sapevamo già – conviene coach Orlando -. Anche loro hanno delle infortunate, ma non si tratta di giocatrici determinanti come lo è, invece, per noi Jarosz. Disponiamo solo di una lunga, Nori, che dovremmo proteggere per tutto l’incontro. Per il resto, incrociamo le dita!”

In una ipotetica griglia di inizio stagione, Sandro Orlando dove colloca la Omeps Battipaglia? “Certamente in terza ed ultima fascia – risponde sicuro l’allenatore delle biancarancio – che comprende le quattro squadre che lotteranno per evitare i playout. Comunque Battipaglia è abituata a soffrire, quindi non è una novità. Se cambierà qualcosa ne prenderemo atto, cosicché cambieranno anche i nostri obiettivi stagionali, noi di certo non lasceremo nulla di intentato e continueremo a fare del nostro meglio”.

Paolo De Vita

e-max.it: your social media marketing partner