Nuova stagione di A1 per la Omeps Battipaglia. Gli auspici del presidente Rossini!

Con la doppia seduta di allenamento effettuata martedì 27 agosto è iniziata la preparazione precampionato della Omeps Battipaglia che, per il sesto anno consecutivo, parteciperà al campionato di serie A1 di basket femminile. Nuovo il tecnico, il pluriscudettato Sandro Orlando, nuovo il terzetto delle straniere (la spagnola Gomez e le statunitensi Houser e Jarosz) e semi – nuovi sono anche i volti delle italiane ingaggiate dalla dirigenza battipagliese (inediti quelli di Nori e Galbiati, già conosciuto quello della rientrante Tagliamento). Il mercato ha portato tutte giocatrici d’esperienza e nessuna Under, non era mai successo negli ultimi anni. Il presidente Giancarlo Rossini spiega il perché. “Dopo le ultime anonime stagioni dobbiamo recuperare la fiducia del nostro pubblico e per riuscirci dovevamo allestire una squadra piuttosto competitiva ed esperta, ed è quello che abbiamo fatto. Inoltre, sul mercato non ci sono ragazze interessanti nate dopo il 2000, le poche in circolazione già sono accasate in club di serie A1. Piuttosto – conclude Rossini – punteremo a tesserare ragazze nate nel 2004 da far crescere nel nostro vivaio”. Dopo tre anni di infruttuosi tentativi con allenatori emergenti si rivede a Battipaglia un trainer di conclamata esperienza. “Potevo farlo prima – ammette Rossini – l’anno scorso le referenze dell’allenatore che avevo ingaggiato sono andate tutte deluse, così mi sono ripromesso di riaprire un ciclo come è stato quello di Massimo Riga anni fa. Avevo due nomi in mente, quelli di Orlando e Serventi. Ho optato per il primo – afferma Rossini – perché già l’anno scorso ho avuto modo di vedere all’opera Orlando con la nazionale giovanile e ne ho potuto apprezzare le doti umane e tecniche, davvero di assoluto livello per il  nostro movimento. Doti che ha confermato anche quest’anno alla guida della nazionale Under 20 che ha portato alla conquista del titolo europeo”. Rossini ha assistito all’affermazione della Nazionale Under 20 in qualità di capo delegazione. Oltre al neo tecnico biancarancio, hanno fatto parte della vittoriosa spedizione anche cinque ex cestiste della PB63: Del Pero, Trucco, Pinzan, Verona e Ianezic. Un peccato averle viste esultare con una canotta di club diversa dai colori battipagliesi. “Ho con ognuna di loro un grandissimo rapporto costruito nel corso degli anni – afferma Rossini – per questo l’unico rimpianto è solo di natura umana. Sotto l’aspetto professionale, invece, bisogna imparare ad accettare anche le scelte altrui, anche quelle che non si condividono”. Ritornando a coach Orlando, invece, la Omeps Battipaglia gli ha dato carta bianca per quanto riguarda la scelta delle straniere. “Ci siamo affidati completamente al nostro coach per quanto riguarda il mercato estero, in quanto sappiamo che ne è un grande conoscitore, quindi Sandro Orlando ha scelto le giocatrici che più facevano al caso del nostro progetto sportivo e io sono certo che non si è sbagliato”. Con un allenatore come Orlando capace di imporsi in Italia e in Europa, i progetti della Omeps Battipaglia non possono che essere di primissimo piano! “Invito caldamente a non fare voli pindarici. Intanto, ringrazio Omeps e Givova che ci hanno riconfermato la loro fiducia così come hanno fatto anche diversi altri sponsor, e mi fa piacere evidenziare come il titolare della Omeps, in particolar modo, sia attivamente partecipe alla vita della nostra società, la cosa non può che onorarmi. Per quanto riguarda i programmi stagionali, invece, ci terrei a qualificarmi per i playoff di serie A1, purché ai risultati del campo facciano seguito sostanziali miglioramenti delle nostre giocatrici più giovani, lo scorso anno lasciate un po’ a se stesse. A proposito di quest’ultime, infine, l’altro traguardo stagionale dovrà essere la partecipazione alle Finali Nazionali Under 20 e Under 18, sarà poi il campo a decidere il nostro piazzamento finale”. La chiosa è per la squadra maschile, per la prima volta, dopo diversi anni, non iscritta a nessun campionato. “E’ stata una decisione che ho preso a malincuore – sottolinea il presidente Giancarlo Rossini – ma, allo stesso tempo, con assoluta ragionevolezza. Certo, dispiace anche perché la Polisportiva nasce come club di basket maschile, ma non potevo più sborsare cifre senza senso anche solo per allestire una squadra di serie C, soprattutto dopo gli immani sforzi e sacrifici degli ultimi due anni”.

Paolo De Vita

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