Granfondo del Castelluccio di nuovo alle porte! Parla il presidente Ferro.

Dopo due anni di pausa, domenica si torna a disputare il Granfondo del Castelluccio Città di Battipaglia, gara ciclistica organizzata dalla ASD MTB FAN di Battipaglia, presieduta da Pietro Ferro. È proprio il massimo esponente del sodalizio battipagliese ad illuminarci sugli aspetti più reconditi della manifestazione, ad iniziare dalla tempistica: "Riprendiamo dalla settima edizione del Granfondo del Castelluccio dopo due anni di stop forzato, perché il commissariamento del nostro Comune ci impediva di ottenere il patrocinio, pur in considerazione del fatto che questa manifestazione si regge sul contributo di privati che credono nel nostro sport". Il Granfondo torna a corrersi domenica, con partenza alle ore 9,30 dal centro Bertoni. "Riprendiamo dalla settima edizione, di una competizione che era stata inserita nel prestigioso Circuito dei Parchi Naturali e che, quindi, vedeva la partecipazione di ciclisti da tutto il Centro e il Sud Italia. Ora, a causa della momentanea sospensione - evidenzia Pietro Ferro - riprende in qualità di settima tappa del Circuito Campania Off Road. Ma noi non disperiamo di riportarla ai fasti recenti". Seppur su base regionale, il Granfondo del Castelluccio pare riscuotere un buon successo. "A mercoledì, cioè a quattro giorni dalla gara, gli iscritti sono già 200 e sono destinati ad aumentare. Saranno premiati i primi tre classificati assoluti tra gli uomini e le donne e i primi tre piazzati di tutte le 14 categorie partecipanti". Il Granfondo del Castelluccio pare non essere proprio una passeggiata di salute. "Si parte dal centro Bertoni di Battipaglia e si percorreranno 40 chilometri, quasi per intero di fuori strada, con 1400 metri di dislivello. Per tenere fede al tipo di competizione - prosegue il presidente Ferro - il percorso comprenderà i territori di Battipaglia, Monti di Eboli e Monti di Olevano. Insomma, ritorniamo a organizzare una manifestazione che già aveva catturato l'attenzione di addetti ai lavori e non, è che noi abbiamo dimostrato di sapere organizzare. L'auspicio è che le istituzioni ci siano vicine negli anni a venire per riportare il Granfondo del Castelluccio all'importanza che più gli si addice".
Paolo De Vita  
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